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Exceptional images deserve an exceptional presentation.

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(2009)

CAGLIARI - Duomo di Cagliari

Duomo Cagliari

Costruita nel corso del duecento si presenta come un trionfo di diversi stili e custodisce sette secoli di storia della città di Cagliari. La chiesa è realizzata in stile romanico pisano, nel corso del seicento e del settecento il tempio fu rinnovato secondo i canoni dello stile barocco.

(2014)

FERRANDINA - San Domenico e le sue Cripte

Complesso monastico di Santa Chiara risale al 1688, è un imponente edificio nel quale si innalza una torre che domina l'intera città. Al suo interno, oltre ad una Crocifissione di Pietro Antonio Ferro, è di grande pregio un dipinto raffigurante l'Immacolata attribuito a Francesco Solimena, risalente all'incirca al 1730. Complesso monastico di San Domenico risale al 1517, fu ristrutturato in forme barocche e completato nel 1760. Conserva dipinti di scuola napoletana, un organo seicentesco ed un altare maggiore con marmi policromi.

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(2013)

FERRANDINA - Vista Panoramica

Comune Ferrandina

Vista Panoramica

(2012)

FERRANDINA - Panorama da Palazzo Fornaro

Il paese ha avuto origine dalle rovine dell'antico centro di Uggiano, distrutto da un terribile terremoto nel 1456. Fu fondata nel 1490 da Federico d'Aragona, che diede all'abitato il nome del padre re Ferrante o Ferrantino e accolse tutti gli scampati di Uggiano. In epoca medievale diverse famiglie feudali si avvicendarono alla guida del paese, ultima delle quali fu quella dei Garcia di Toledo. Il paese presenta interessanti emergenze architettoniche. Famosa per le coltivazioni di olive e per l'ottimo olio che se ne ricava, Ferrandina è oggi fra i pochi paesi industriali della Lucania, grazie anche al metano che si estrae nel suo territorio.

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(2008)

FERRANDINA - Venerdì Santo

Comune Ferrandina

Le tradizioni in un piccolo centro della Lucania sono da sempre punto di ritrovo e aggregazipone della cittadinanza

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(2008)

FERRANDINA - Città di Ferrandina

Comune Ferrandina

Il paese ha avuto origine dalle rovine dell'antico centro di Uggiano, distrutto da un terribile terremoto nel 1456. Fu fondata nel 1490 da Federico d'Aragona, che diede all'abitato il nome del padre re Ferrante o Ferrantino e accolse tutti gli scampati di Uggiano. In epoca medievale diverse famiglie feudali si avvicendarono alla guida del paese, ultima delle quali fu quella dei Garcia di Toledo. Il paese presenta interessanti emergenze architettoniche. Famosa per le coltivazioni di olive e per l'ottimo olio che se ne ricava, Ferrandina è oggi fra i pochi paesi industriali della Lucania, grazie anche al metano che si estrae nel suo territorio.

(2013)

GARD. RIVIERA - Vittoriale degli Italiani

Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita da Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera sulla sponda lombarda del lago di Garda con l'aiuto dell'architetto Giancarlo Maroni tra il 1921 e il 1938, anno della morte del poeta. La stupefacente casa-museo, i giardini a terrazze digradanti verso il lago, il parco con le memorie della Prima Guerra Mondiale - l'aereo Sva del Volo su Vienna, la Nave Puglia, il MAS della Beffa di Buccari - rappresentano il testamento spirituale e la memoria del |vivere inimitabile| del poeta-soldato.

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(2011)

GENOVA - San Marco al Molo

Parrocchia San Marci al Molo (Genova)

Una delle più antiche Chiese di Genova, costruita nel 1177 sulla propaggine a mare della Città, lo stretto Molo che permetteva l'attracco delle imbarcazioni nei primi secoli del secondo millennio. Contiene pregevoli opere pittoriche e sculture del XVII e XVIII secolo.

(2011)

GENOVA - La Città dei Caruggi

Il fascino di questa città Ligure incastonata tra la montagna e il mare, crocevia di popoli e culture diverse. Fulcro culturale, ha dato i natali a scrittori, poeti e cantautori, che nei loro versi hanno raccontato la sua bellezza, i suoi contrasti, la sua anima nascosta. Conosciuta soprattutto per il suo Acquario, racchiude tra le sue mura meravigliose testimonianze del suo passato glorioso di antica repubblica marinara con opere moderne che ne hanno fatto una sorta di capitale dell’architettura moderna italiana. Passeggiando per la città si ammirano i nobili palazzi, le chiese antiche, e il labirindo caratteristico dei vicoli (caruggi) in cui è organizzato il nucleo della città vecchia,

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(2006)

GRASSANO - Il Presepe di francesco Artese

Francesco Artese

Franco, Francesco Artese, è nato in Basilicata, dove vive e lavora. Nella sua carriera ha avuto importanti riconoscimenti allestendo presepi monumentali, in giro per l'Italia e per il mondo nelle più importanti città europee, negli Stati Uniti, a Betlemme con l’UNESCO, in Piazza San Pietro a Roma in occasione del Natale 2012, omaggio a S.S. Benedetto XVI. Lo stesso Presepe è stato poi esposto nella diocesi di Goyana in Brasile mentre un’altra sua opera ha fatto da cornice ad importanti eventi tenutisi a Turku, in Finlandia, nel 2013, a New York nel 2015. Un artista di fama mondiale che anche quest'anno ha realizzato un piccolo grande capolavoro

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(2018)

MATERA - I Sassi visti da Piazza Duomo

I Sassi sono un luogo dove spazio e tempo si fondono magicamente. Uno spettacolo naturale, ma anche uno scenario in cui, grazie all’opera dell’uomo, è possibile leggere la storia, le epoche, gli avvenimenti. Il nucleo più antico è costituito dalla Civita, dominata dalla Cattedrale, ai lati della quale partono due borghi: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

(2015)

MATERA - Castello Tramontano

Il castello Tramontano uno dei simboli della città. La costruzione è costituita da tre massicci torrioni ed ebbe inizio nei primi anni del ‘500 ad opera del Conte di Matera Gian Carlo Tramontano, nato a S. Anastasia. Di stile aragonese, fu ideato con lo scopo di difendere la città lungo il lato più esposto, ma è rimasto incompiuto per l’uccisione del Conte, avvenuta durante una violenta sommossa popolare il 29 dicembre 1514. L’altissimo costo dell’opera, pari ad oltre 25 mila ducati e la bassissima paga di 6 soldi al giorno, contribuirono ad inasprire gli animi dei materani, che misero fine ai soprusi in una delle pagine più violente della storia cittadina.

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(2013)

MATERA - Serata Teatrale in Pzza Duomo

Palazzo Gattini

Nel trambusto generale che segui l’invasione della casa Gattini, Rondinone servo fedele del Gattini lasciato fortunosamente il palazzo si unì a coloro che cercavano i fuggitivi e per sviare da sé il sospetto di una connivenza non ebbe ritegno di indicare il loro rifugio. Era l’8 Agosto del 1860 quando il conte Gattini e il suo servitore furono trucidati da una folla insorta quest’anno a Matera in piazza Duomo finalmente libera dalle auto con la gente assiepata ai piedi del Duomo, un momento magico, uno spazio restituito alla città in tutta la sua maestosa bellezza. In Piazza Duomo lo spettacolo Briganti della regista Giusi De Vivo che ha rievocato l’eccidio del conte Gattini, il format venticinquemila ducati “giornate del ricordo”, storie di genti del Sud in cento cinquanta anni racconta uno spaccato della storia della nostra Italia intrecciato ad altre storie di luoghi profondamente diversi dalla realtà del meridione ma uniti dallo stesso spirito di riscatto che anela alla libertà di pensiero e di cultura. Filo conduttore dello spettacolo Briganti è la nostra terra e le nostre origini, uomini e donne fiere e dotate di un forte senso dell’onore: all’ombra di palazzo Gattini dimora storica del conte, oggi hotel a cinque stelle la storia raccontata attraverso la musica, il canto, la recitazione, l’arte dello spettacolo, che ci riconcilia con il passato e con la città. Mariangela Stasolla

(2013)

MATERA - Presepe nei Sassi

Matera, uno spettacolo naturale che nel periodo di Natale acquista ancora più fascino. La città dei Sassi, patrimonio dell’Umanità Unesco, si trasforma in un magico set che racconta la Natività tra gli antichissimi cortili e case del centro storico. Matera nel periodo natalizio diventa per un mese un Presepe Vivente nella splendida cornice di una delle città più antiche del mondo. Decine di figuranti, stazioni con artigianato tipico, rievocatori storici animano la località.

(2013)

MATERA - Panorama dal Belvedere

Una veduta spettacolare dei Sassi. Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia. Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano

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(2013)

MATERA - Sassi dalla Madonna dei Derelitti

Diocesi Matera Irsina

Una veduta spettacolare dei Sassi. Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia. Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano

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(2011)

MATERA - 2 luglio 2011, Maria SS. della Bruna

Apt Basilicata

Tradizione, fede, arte, luci, voci, colori sono gli elementi che a Matera caratterizzano da oltre sei secoli la festa del 2 luglio, in onore della protettrice Maria Santissima della Bruna. Una solennità interrotta dal crepitio dell’incendio di batterie e dagli squilli di tromba che ritmano l’incedere di cavalli e cavalieri lungo le tappe del gran giorno della festa: dalla notte all’alba e viceversa. Un evento destinato a consumarsi in un solo giorno, ma che è preceduto in febbraio dal concorso per il bozzetto del carro trionfale, affidato ad artisti locali, che viene eseguito nel laboratorio del rione Piccianello. E’ un lavoro di tre mesi che prelude al novenario e alla presentazione in giugno dell’artistico manufatto di cartapesta. Franco Martina

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(2011)

MATERA - I Sassi visti da Piazza Duomo

I Sassi sono un luogo dove spazio e tempo si fondono magicamente. Uno spettacolo naturale, ma anche uno scenario in cui, grazie all’opera dell’uomo, è possibile leggere la storia, le epoche, gli avvenimenti. Il nucleo più antico è costituito dalla Civita, dominata dalla Cattedrale, ai lati della quale partono due borghi: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

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(2011)

MATERA - Presepe vivente nei Sassi

Apt Basilicata

La tradizione del presepe vivente è rivissuta nei rioni Sassi, dove spirito religioso e partecipazione segnano da secoli la storia dell’uomo e il rito della natività. A sentirla e a trasmetterla ai cittadini e turisti sono stati sono stati 750 figuranti delle Pro Loco di varie regioni, che sono giunti a Matera per il “Presepe d’amore nei Sassi” 2010. Pastori, mercanti, magi, artieri, suonatori, tessitrici, carovanieri, legionari, mercanti, bimbi vocianti nelle fogge più varie hanno invaso festosamente e con solennità via Madonna delle Virtù, la strada che congiunge il Sasso Caveoso al Sasso Barisano. A vederli nei vicinati e nelle stradine, nelle tende o dietro ai banchi, sembrava di essere nell’antica “Betlemme” o nei nostri piccoli centri che a Natale si animano per riproporre l’evento della Natività. Ognuno con la sua storia, le proprie radici legate alle esperienze del volontariato e dei riti del Natale tenuti anche in Lombardia, Puglia, Campania, Calabria, Lazio, Toscana, Sicilia. Tante le curiosità e le tradizioni, alcune davvero originali, messe in mostra dalle Pro Loco che segnano la loro provenienza. La grotta di Betlemme è stata realizzata a pochi metri dalla chiesa rupestre di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù. Mariangela Lisanti

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(2011)

MATERA - La Gioconda di 'pane'

Apt Basilicata

Diecimila e 80 fette di pane di Matera Igp, sfornate con quattro tipi di tostatura. Più quaranta chili di cioccolato al latte e venti di cacao amaro, settanta chili di glucosio a fare da collante ai |tasselli|. Sono i numeri della Gioconda realizzata in piazza Vittorio Veneto a Matera nel giorno di Pasqua 2011 e ripresa dalle telecamere della tv giapponese Nippon Television.

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(2011)

MATERA - I Sassi: uno spettacolo naturale da ammirare di giorno e di notte

Apt Basilicata

I Sassi sono un luogo dove spazio e tempo si fondono magicamente. Uno spettacolo naturale, ma anche uno scenario in cui, grazie all’opera dell’uomo, è possibile leggere la storia, le epoche, gli avvenimenti. Il nucleo più antico è costituito dalla Civita, dominata dalla Cattedrale, ai lati della quale partono due borghi: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

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(2010)

MATERA - Santa Barbara

Apt Basilicata

La chiesa rupestre di Santa Barbara è tra le più belle dell’intero comprensorio rupestre materano. Con la sua architettura rupestre si ispira all’arte e all’architettura bizantina. Per raggiungere la chiesa da via Casalnuovo bisogna scendere una ripida scalinata e, attraversato un orticello in pendio, si arriva in un piccolo ripiano dove c’è l’ingresso della chiesa, chiuso da un cancello. Sulla facciata si notano subito due colonne abbozzate con capitelli, su cui vi è posto un rozzo arco parabolico. All’interno la Chiesa si presenta molto complessa e ricca dal punto di vista architettonico, diviso in tre spazi liturgici: un nartece (aula trapeziodale) bordato da una banchina appena visibile, il presbiterio ed il vano absidale; questi ambienti sono preceduti dall’iconostasi scavata interamente nella roccia tufacea, dove si possono ammirare l’affresco della “Madonna col bambino” e numerosi affreschi di Santa Barbara realizzati in periodi storici diversi. Nella chiesa ci sono due altari ricavati nella roccia, uno nel santuario sopraelevato di alcuni gradini rispetto alla navata e l’altro addossato alla parete laterale dell’aula delimitato tutt’intorno dalla banchina. Sulla parete che introduce alla chiesa dalla sacrestia vi sono interessanti iscrizioni in latino. Numerose tombe sono state scoperte sia all’interno che all’esterno della chiesa.

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(2010)

MATERA - Inaugurazione della Fontana Ferdinandea

Apt Basilicata

Storia, tradizione e tanta voglia di riappropriarsi della memoria storica cittadina hanno portato nel 2009 a ricollocare in piazza Vittorio Veneto, a Matera, la fontana restaurata in epoca ferdinandea, che fino al 1949 era rimasta all’incrocio di via La Vista a raccogliere le acque sorgive della collina del castello e a svolgere altre funzioni per i cittadini. Da quella data in poi si decise, per cause tecniche e funzionali, di smontarla e di collocarla all’ingresso della villa comunale di via Tommaso Stigliani. Fu a metà degli anni Duemila, grazie a un emendamento del senatore Salvatore Adduce, che il progetto di ricollocazione e restauro prese corpo, grazie a un programma di finanziamento e restauro di piccole opere culturali per un importo di 120.000 euro. Con la giunta guidata dal sindaco, Emilio Nicola Buccico, dopo 60 anni la fontana restaurata nel 1832 dal re Ferdinando IV di Borbone è tornata in piazza Vittorio Veneto. E’ un luogo simbolo per il sistema urbano di raccolta delle acque dove vi sono antichi serbatoi, detti “palombari”, e cisterne. La fontana, in tufo e marmo, presenta un’arcata che incornicia il sistema idraulico costituito da un getto centrale e da altri sottostanti collocati a mascheroni. In alto vi è l’emblema della città con una iscrizione che ricorda il periodo di restauro ottocentesco, mentre sul retro vi è la targa del ritorno in piazza, a 60 anni dal trasferimento in altro sito. Mariangela Lisanti

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(2010)

MATERA - La Biblioteca Provinciale

Apt Basilicata

Istituita nel 1933, è ospitata nell’ex Convento dell’Annunziata di piazza Vittorio Veneto. Nelle sue sale sono custoditi migliaia di volumi, preziose cinque centine, incunaboli, manoscritti, rare edizioni in lingue classiche e moderne, periodici e riviste, una fornitissima sezione lucana, da consultare con i cataloghi cartacei e informatici, oltre a mostre permanenti di numismatica, grammofoni e dischi e d’arte di varie autori. Al piano terra del palazzo dell’Annunziata, è operativa la Mediateca provinciale intitolata ad Antonello Ribecco, scomparso prematuramente, grazie ai sostenitori del progetto Mediateca 2000. Sempre al pianterreno vi è la biblioteca di Pinocchio, uno spazio multiculturale, istituito nel 1997 nell'ambito del Progetto Nazionale |Nati per leggere|. Oltre allo spazio dedicato ai piccoli, agli educatori e alle famiglie vi è la sala ragazzi dotata di oltre 10.000 volumi. Il patrimonio librario si arricchì negli anni non solo per i nuovi acquisti ma anche per i notevoli apporti dovuti a donazioni di famiglie materane come le famiglia Del Salvatore, Ridola, Santoro e Passarelli.

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(2009)

MATERA - Convicinio di Sant'Antonio

Apt Basilicata

Il complesso rupestre è composto da quattro chiese rupestri comunicanti, databili tra il XII e il XIII secolo, con un unico portale di ingresso trilobato che si apre su un cortile comune (da qui probabilmente convicinio). Verso la metà del XVIII secolo, le Chiese furono profanate e divennero cantine: ancora oggi si possono notare i palmenti per la pigiatura dell’uva scavati nel piano inferiore. La Chiesa di San Primo, completamente scavata nella roccia calcarea, si articola in due cappelle divise da un pilastro. Nelle lunette absidali si vedono scolpite croci equilatere in bassorilievo, poste su simbolici triangoli. La Chiesa di Santa Maria Annunziata o Sant’Eligio ha una planimetria oggi completamente dissestata, anche se si distinguono nettamente due presbiteri, con relative calotte absidali segnate dalla croce equilatera su un triangolo. Degli splendidi affreschi rimangono soltanto una Madonna con il Bambino e, nell’abside, un Cristo benedicente. La Chiesa di San Donato è a pianta quadrata, divisa in tre pseudo-navate: da quella centrale si accede al presbiterio con un accesso ad un livello inferiore, il cellarium, utilizzato in seguito come cantina. Sulle pareti laterali del presbiterio si notano diversi affreschi, tra cui quelli di San Donato, San Leonardo, Santa Dorotea e Santa Barbara. Vicino l’ingresso c’è una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. La Chiesa di Sant’Antonio Abate è a pianta rettangolare, divisa in tre navate da quattro pilastri. Nelle nicchie ci sono alcuni affreschi, tra cui Sant’Antonio Abate, San Sebastiano e una Madonna orante contornata da angeli che assiste il lavoro dei campi di un contadino. Nei presbiteri absidati sono evidenti i palmenti per la pigiatura dell’uva e all’ingresso c’è la solita cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

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(2009)

MATERA - I Sassi: il cuore antico della città

Apt Basilicata

Gli antichi rioni di tufo e roccia di Matera, che sorgono lungo la dorsale del torrente Gravina, non sono “Sassi” qualunque ma, insieme all’habitat rupestre, sono patrimonio dell’Unesco dal 1993 per una serie di peculiarità che ne hanno riconosciuto a pieno titolo l’essere “la città più antica del mondo”, perché abitata ininterrottamente dall’uomo. I Sassi, Caveoso e Barisano, hanno ospitato fino agli anni cinquanta migliaia di residenti e oggi l’uomo, grazie alla legge speciale n.771/86, ci è ritornato, ma con un nuovo modo di abitare, che guarda al comfort e al rispetto dei luoghi. Matera è la città scavata nella roccia e nel tufo, che racchiude proprio negli antichi quartieri, un’architettura disegnata e scolpita dall’uomo, insieme alla storia e alla cultura millenaria di un popolo. E cosi i “vicinati”, i luoghi di aggregazione tra una casa e l’altra, raccontano di gente laboriosa della civiltà contadina, artigiana e pastorale, di nobili che vivevano sui Palazzi della “Civita”, la parte più alta degli antichi rioni, e di un senso religioso diffuso come dimostrano la miriade di chiese rupestri e di altra epoca e di edicole votive diffuse lungo itinerari che portano ad ammirare un panorama indimenticabile, dove il tempo sembra essersi fermato. Mariangela Lisanti

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(2009)

MATERA - Madonna degli Angeli

Diocesi Matera Irsina

La chiesa rupestre Madonna degli Angeli, o di Santa Maria degli Angeli, è situata sulla sommità di un altopiano roccioso che si erge tra il Sasso Barisano e la collina rocciosa di Murgecchia, terminando a strapiombo sul torrente Gravina. La struttura è composta da due ambienti separati: uno rettangolare a sinistra, caratterizzato da tre aperture a finestra, chiamato Cripta delle Tre Civette, ed un accesso parzialmente crollato a destra, che rappresenta l’ingresso del luogo di culto vero e proprio.

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(2009)

MATERA - Museo del Vino - Gennarone

Apt Basilicata

Ideato e creato da Antonio Montemurro con il figlio Michele, il Museo del Gennarone propone un vero e proprio viaggio nel tempo. Situato nel cuore dei rioni Sassi, costituisce una meta imprescindibile per quanti amanti dell’arte, della cultura e del buon vivere desiderino conoscere e approfondire la storia e la civiltà. In questo ambiente si parla di vino: si conservano gli elementi e arredi tipici della tradizione e utilizzati fino a pochi anni fa. Qui il visitatore sarà attratto da un mondo di sapori, profumi e sensazioni solo apparentemente perduti e potrà ammirare grandi vasche dove avveniva la pigiatura fino al torchio monumentale, utilizzato fino all’avvento e alla diffusione delle nuove tecniche per la vinificazione. Una collezione varia racconta gli infiniti modi di bere il vino. Mariangela Lisanti

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(2009)

MATERA - I Sassi di notte, 'un presepe nel presepe'

Apt Basilicata

E’ difficile resistere alle luci dei lampioni, che illuminano vicinati, viuzze, scalinate e superbi scorci segnati da rocce e strapiombi sulla “gravina”. I rioni Sassi sono un “presepe nel presepe” e conquistano, inevitabilmente, turisti e innamorati di diversa sensibilità, come quelli che hanno la passione per la fotografia. Gli antichi rioni di tufo e di roccia, all’imbrunire o di sera, aprono la loro anima millenaria, illuminati da un cielo tappezzato di stelle e da una luna che sembra avvolgerli in una atmosfera di fiaba. Luci fioche del passato che si fondono con quelle ai vapori di sodio di oggi, ma che conservano intatte il fascino dei luoghi. E invitano a scendere nel cuore degli antichi quartieri per toccare con mano i segni dell’uomo e della natura, manualità e testimonianze del tempo, illuminate dalle luci della memoria e dalle lampade del presente, che imprimono negli occhi un indimenticabile effetto cartolina. Mariangela Lisanti

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(2009)

MATERA - Santa Lucia alle Malve

Apt Basilicata

La chiesa di Santa Lucia alle Malve è annessa ad un convento benedettino femminile fondato nell’XI secolo. La chiesa rupestre fu intitolata dapprima a Sant’Agata, martire a Catania, e tra il 1217 e il 1267 fu dedicata a S. Lucia, martire di Siracusa. Nel 1525 le monache si trasferirono in un nuovo edificio ai piedi della Civita e questi spazi vennero utilizzati come abitazione. La chiesa è stata tale fino al 1798, quando le monache si trasferirono definitivamente sul Piano, con la costruzione della chiesa di Santa Lucia al Piano con annesso convento.

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(2009)

MATERA - Santuario della Palomba

Apt Basilicata

Una colomba, la Palomba, sotto la cui effigie si è soliti raffigurare lo Spirito Santo, è l’emblema del Santuario di Santa Maria della Palomba, che si erge su uno sperone della gravina di Matera. L’Antico Santuario “Santa Maria della Palomba”, che presenta due siti attigui, trae il suo titolo dal duplice indissolubile culto allo Spirito Santo e alla Madonna. E’ un luogo suggestivo, che è in festa, il giorno della Pentecoste e l’8 settembre festa della Natività di Maria. Il tempio, denominato “Palomba 1” è a una navata, e venne fatto costruire nel 1583 da monsignor Saraceno. Sulla facciata presenta un portale rinascimentale sormontato da un rosone con l’effige di San Michele Arcangelo e bassorilievi con lo stemma di Matera e l’effige dell’arcivescovo. All’interno sono state policrome e medaglioni affrescati. Sull’altare è un affresco, raffigurante la Madonna dell’Odighítria. La “Palomba 2” è una chiesa scavata nella roccia, a pianta rettangolare e soffitto a schiena d’asino. Di rilievo, nella parete di destra, è la presenza di tre archi uno dei quali con un altare affrescato. L’intradosso è decorato e raffigura la “Strage degli Innocenti”. Mariangela Lisanti

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(2009)

MATERA - Madonna De Idris e San Giovanni Monterrone

Apt Basilicata

La Chiesa di Santa Maria de Idris risale al XIV-XV secolo circa, ed è in parte costruita e in parte scavata nello sperone roccioso del Monte Errone. Dal piazzale antistante la chiesa è possibile ammirare il Sasso Caveoso, la Civita, le abitazioni e le chiese del Piano ed infine lo strapiombo della Gravina. La Facciata è stata ricostruita già nel XV secolo per un crollo. Sull’altare, datato al 1804, è campita l’immagine affrescata della Madonna in trono col Bambino. A destra dell’altare ci sono la scena di conversione di Sant’Eustachio; la Sacra Famiglia e Sant’Antonio. A sinistra c’è l’Annunciazione. Un’altro ambiente ospita un’acquasantiera e due cisterne scavate nel pavimento. Attraverso un cunicolo, a sinistra dell’altare di Madonna dell’Idris, si passa nella cripta di San Giovanni in Monterrone, una delle più antiche chiese rupestri della Basilicata (X sec.).

(2012)

MIGLIONICO - Congiura dei Baroni

Comune di Miglionico (MT)

Un viaggio nel Medioevo a pochi chilometri da Matera, nella vicina Miglionico. L'evento riscuote tutti gli anni un grande successo. Il numeroso pubblico anche in questa edizione ha premiato gi sforzi dell”Amministrazione guidata dal sindaco Buono che attraverso l’impegno dell’associazione Accademia Grandi Eventi, anche quest’anno ha permesso di ricordare il 1485, anno in cui, Miglionico fu teatro della Congiura ordita dai Baroni del sud Italia contro Re Ferrante I d’Aragona.

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(2010)

MIGLIONICO - Miglionico

Comune di Miglionico (MT)

Migliónico è un comune italiano di 2.519 abitanti della provincia di Matera in Basilicata. È nota per le vicende legate al Castello del Malconsiglio ove si tenne la Congiura dei baroni contro re Ferdinando I di Napoli.

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(2010)

MONTESCAGLIOSO - La città

Comune Montescaglioso

I primi insediamenti nel territorio di Montescaglioso risalgono al VII secolo a.C., come testimoniamo gli importanti reperti archeologici (tombe e vasi attici e apuli) ritrovati sulle colline circostanti il fiume Bradano e precisamente a Cozzo Presepe, Difesa S. Biagio, Contrada Pagliarone.

Le ricerche archeologiche degli ultimi decenni hanno evidenziato la presenza nel centro storico montese di resti di strade risalenti al periodo ellenico, a dimostrazione del fatto che il primo insediamento umano nel territorio di Montescaglioso doveva sorgere pressappoco nelle aree circostanti l'Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo. Nella stessa abbazia, nel 1991, è stata scoperta una ricca necropoli che attesta la presenza di una potente élite locale.

(2012)

MONZA - Regina Teodolinda (Corteo Storico)

Ogni anno a Monza alle porte di Milano, si celebra una manifestazione storica in occasione della Sagra di San Giovanni, per le vie del centro di Monza. La storica rievocazione della Regina Teodolinda, dà vita ad una sfilata in cui figuranti in preziosi costumi d'epoca raccontano e rievocano un fatto realmente accuduto, coinvolgendo l'intera città, con animazioni, musiche e atmosfere di ispirazione medievale.

(2013)

NOTTERI - Spiaggia di Notteri

Uno spettacolo naturale unico, un ecosistema tra terra e mare che impreziosisce l’area marina di Capo Carbonara, nell’estremità sud-orientale della Sardegna: una sottile striscia di sabbia separa mare azzurro e laguna, habitat dei fenicotteri rosa

(2010)

PARIGI - La città

Parigi è la capitale della Francia e capoluogo della regione dell'Île-de-France. La città, una delle città più suggestive e romantiche al mondo costruita su un'ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale.

(2010)

PARIGI - Musée du Louvre

Il Musée du Louvre di Parigi, vanta il primato di essere il museo più visitato al mondo, con circa 10 milioni di visitatori all'anno, ed è definito da molti come il più bel museo del mondo. Ha un'area espositiva di circa 70.000 metri quadrati e si tratta certamente del più grande museo di Parigi, al terzo posto per grandezza al mondo.

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(2016)

PIETRA PERTOSA - Panorama

Pietrapertosa è un comune in provincia di Potenza nato in prossimità delle incantevoli vette delle Dolomiti Lucane; da diversi anni ormai fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Pietrapertosa è un antico borgo che è riuscito a mantenere nel tempo la fisionomia medievale soprattutto nella parte più antica situata alle pendici del Castello che conserva, ancora oggi, l’antico nome saraceno di |Arabat| caratterizzato da strade strette e vicoli ciechi. Le case tipicamente unifamiliari disposte a file dall’alto verso il basso, si adattano all’andamento del terreno, e diventano parte integrante dell’ambiente circostante tanto che spesso la roccia assume la funzione di parete delle abitazioni.

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(2013)

POMARICO - PhotoReportage Pal. Marchesale

Leonardo Autera

Photo REPORT/Age International Forum rassegna internazionale CON la partecipazione di una ventina di autori tra fotografi e registi di film di documentazione tutti legati fra di loro dalle tematiche d’interesse sociale. Presenti fotografi e cine operatori: FOTOGRAFIA: Leonardo Autera, Lucania la mia terra e Africa; Michelle Frankfurter, Destino; Enrico Bossan, È Africa; Alex Masi, Bhopal; Majid Saeedi, Iran; Andrea Pistolesi, South East Synopsis; Anthony Karen, Somalia; Javier Arcenillas, Sicario; Maxim Dandyuk, Tubercolosis; James Witlow Delano, Black Tsunami; Issa Touma, Siria; Svetlana Bachevanova, Veterani di Guerra; Kevin Ryan, Ganga India; Enea Discepoli, Aleppo 2013.

FILM DI DOCUMENTAZIONE: Amedeo Ricucci, La battaglia di Aleppo e La vergogna e Quel maledetto 13 marzo; Paulo Colangeli, Prigione e scuola; Rita Rocca, Cocaleros in Bolivia e Bananeras Nicaragua; Safri Najafi, Le donne coraggiose messe in carcere dai regimi dispotici e dittatoriali; Andrea Spartaco, Amara lucania; Cristina Fratelloni, La morte di Raffaele Ciriello.

(2010)

VENEZIA - Venezia

Il Carnevale di Venezia è una festa cittadina che si svolge con cadenza annuale nel capoluogo veneto. Si tratta di uno dei più conosciuti e apprezzati carnevali del mondo.

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