Mission

Il sito è interamente realizzato con l'obiettivo di condividere la passione per la pano-fotografia sviluppata in oltre quindici anni. Il sito non ha fini commerciali. All'interno del sito troverete alcune realizzazioni effettuate con diverse tecniche e diverse tecnologie.

Anche per l'anno 2016 è attivo il servizio "collaborazioni fotografiche esterne". Si realizzano tour virtuali, gratuiti, per musei, enti pubblici, privati e associazioni "no profit" . Si sottolinea che i servizi verranno realizzati solo se ritenuti interessanti dal punto di vista sociale, storico, culturale.

Imaging Immersive

(3 Dimensioni)

firefoxLe fotografie panoramiche in tre dimensioni (imaging immersive) chiamate anche "orbicolari" sono delle rappresentazioni che si spingono oltre il Fisheye (180°) fino a coprire l'intera sfera del visibile. Le realizzazioni orbicolari permettono di scoprire una nuova dimensione nella sfera della visione fotografica. Con queste realizzazioni è possibile "muoversi" all'interno della fotografia semplicemente cliccando con il mouse in un punto e spostandosi attraverso lo spazio virtuale nella direzione desiderata La tecnologia dei panorami interattivi chiamata anche immersive imaging è certamente una delle più grosse innovazioni nel campo della fotografia. In questi ultimi quattro anni le maggiori case operanti nel campo della fotografia si sono interessate sempre più a questa particolare nicchia della fotografia. Le realizzazioni presenti sul web dimostrano enormi differenze di tecnologia, di visualizzaione, di tecniche di ripresa e unione.

                                                                       

Schematizzando le rappresentazioni panoramiche in genere vengono proiettate in tre modalita': 1) Equirettangolari; facili da realizzare con l'unione di qualche foto sul piano orizzontale. Purtroppo la visione é limitata quasi sempre ad una fascia orizzontale e le linee prospettiche di solito sono corrette. 2) Cilindriche; offrono velocita' e facilita' di realizzazione e sono le realizzazioni più diffuse nella rete. Sono più estese delle precedenti riuscendo a coprire in alcuni casi l'intero campo orizzontale ma non quello verticale. 3) Sferiche (proposte nel sito); sono difficili da realizzare ed offrono sia la massima liberta' di movimento nella dimensione orizzontale che in quella verticale, in pratica in termini angolari si ha una copertura (360°x180°). La difficoltà consiste nel ricostruire l'area coperta dall'eventuale cavalletto che oltre ad essere non gradevole nasconde una parte della realizzazione. Per questo motivo spesso vengono inseriti i loghi delle societa' per nascondere quest'area. Le realizzazioni migliori restano quelle che lasciano trasparire l'area sottostante (ricostruita) e utilizzano loghi trasperenti .

Colui che non ha ricordi del proprio passato non sente il profumo del suo futuro.

- Anonimo

Panofoto

(2 Dimensioni)

firefoxLe foto in due dimensioni ti offrono una suggestiva veduta delle più incantevoli localita' Italiane. Tutte le panoramiche sono state realizzate con l'unione di diverse fotografie al fine di raggiungere un arco di visuale prossimo ai 180°. Questa sezione tratta l'argomento specifico della fotografia in cui il rapporto fra i due lati della foto, indipendentemente dal suo contenuto, sia di 1:3 (o comunque non minore di 1:2,2).Viceversa la foto del formato classico (24x36), ha il rapporto fra i lati di 1:1,5. Il risultato più evidente è la "sensazione" di una visione allargata, con una maggiore estensione del campo inquadrato. Parlo di "sensazione" perché non sempre il campo inquadrato è realmente maggiore: spesso, infatti, si ottiene una foto panoramica semplicemente eliminando parte dell'originale fotogramma. In pratica, esistono due modalita' per ottenere foto panoramiche: 1) Per estensione; ad esempio, con la Xpan della Hasselblad usiamo un negativo di 24x65 (che estende appunto il classico 24x36 grazie ad obiettivi ad ampia copertura). 2) Per riduzione; con macchine compatte come la Rollei micron, o con la Leica minilux, ottengo, con un'apposita maschera, un negativo di 13x36. Nella fotografia digitale questo problema non si pone: posso infatti usare entrambi i modi; addirittura, posso estendere la mia foto fino a 360 gradi (vedi sopra sezione 3D). E' facilmente intuibile che una foto ottenuta per estensione ci consente una stampa più grande a parita' di risoluzione. Inoltre lavorando per estensione, cambia anche l'angolo realmente ripreso. Purtroppo, in questo settore, esiste una visione estrema che pretende di effettuare una netta distinzione, tra la "vera" panoramica e quella "falsa", riportando in quest'ultima categoria tutte le panoramiche ottenute per riduzione. Personalmente penso il formato del negativo non sia un criterio assoluto di valutazione, infatti, non si può affermare che da un negativo di 13x36 ottengo una foto panoramica "falsa", solo perché è una riduzione del formato 24x36. Sottolineo però che la fotografia non può essere uno strumento di "comodo" dove l'autore "adatta" la foto a finalita' diverse rispetto a quelle previste dallo scatto. Se si scatta una foto con un grand'angolo, teoricamente, è sempre possibile ottenere una foto panoramica variandone i rapporti, e se questo è vero potremo dire che da una foto di gruppo, indipendentemente dalla risoluzione, potrei estrarre tutti i ritratti dei soggetti fotografati? Godiamoci le nostre foto panoramiche, lasciando da parte le discussioni "di principio", e concentriamoci sul risultato che ci eravamo posti al momento dello scatto.

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